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giovedì 30 ottobre 2014

cupcake alla zucca, per un Halloween da brivido!

Pronti per Halloween? La festa di fate e streghe si avvicina ed i bambini fremono per il "dolcetto o scherzetto"! Ecco dunque che, quest'anno ho decido di preparare dei dolcetti per tutti i bimbi di casa e quelli che suoneranno alla porta in questa stregata notte.
"iniziate preriscaldando il forno a 180°C in modalità ventilato, quindi iniziate a pulire la zucca e ricavatene 200 grammi di polpa tagliata a strisce sottili. Lavatela sotto l'acqua correte ed asciugatela con un canovaccio, quindi infornatela per circa 20 minuti, il tempo affinché diventi morbida.
Nel frattempo in una ciotola capiente unite 250 grammi di farina 0 setacciata con 1 bustina di lievito per dolci vanigliato (io uso quello Pane Angeli), 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio che aiuterà la lievitazione e 100 grammi di zucchero bianco.
In un'altra ciotola invece sbattete energeticamente con la frusta 2 uova intere di dimensioni medie e amalgamate con 120 mL di latte a temperatura ambiente e 80 mL d olio di semi misti.
Unite quindi il composto di uova al comporto di farina e mescolate delicatamente con un cucchiaio in modo che tutti gl'ingredienti s'incorporino.
La zucca a questo punto sarà pronto quindi frullatela ed unitela al composto sopra ottenuto. Aggiungete 200 grammi di formaggio fresco spalmabile come la Philadelphia così che il sapore risulti più leggero.
A questo punto riempite i pirottini appena unti per 3/4 (si gonfieranno durante la cottura) e inforante per circa 20-30 minuti fino a quando non saranno ben gonfi e dorati."
Potete decorarli con ciuffi di panna montata oppure con delle scagliette di cioccolata fondente. Serviteli su un bel piatto da portata in stile Halloween e vedrete che i vostri piccoli ospiti non resisteranno a questi fantastici dolcetti!
Buona serata di Halloween a tutti! 

mercoledì 10 settembre 2014

Nastrine al forno fai da te, ottime con il latte!

Proseguendo la sezione delle merendine famose fatte in casa, per la colazione di domani sto preparando le Nastrine. Sono golosissime con quella granella di zucchero e scaldate in forno un paio di minuti si sposano perfettamente al latte caldo mattutino! Ne sento già l'aroma... 
"in una terrina mescolate 500 grammi di farina 0, 1 bustina di lievito per dolci (io uso quelle della Pane Angeli), 50 grammi di zucchero bianco, la scorza di un limone non trattato e biologico ed un pizzico di sale.
Setacciate il tutto su una spianatoia e disponetela a fontana, quindi sciogliete a bagnomaria 75 grammi di burro e quando sarà tiepido versatelo al centro del vostro composto di farina. Iniziate ad amalgamarlo lentamente. Aggiungete dunque un uovo di grandi dimensioni e, a filo, circa 250 mL di latte intiepidito.
Mescolate con più vigore fino ad ottenere un impasto consistente e chiaro. Dovete usare energia in modo che il lievito entri in funzioni e reagisca con lo zucchero dell'impasto.
Infarinate una terrina, potete il vostro composto a riposo coperto da una pellicola trasparente per almeno 1 ora in un posto asciutto, fresco ma lontano dagli spifferi. Nel frattempo preparate la glassa sciogliendo, sempre a bagno maria, 70 grammi di burro quindi aggiungete 80 grammi di zucchero bianco e un uovo. 
Trascorso il tempo di riposo dell'impasto stendetelo sulla spianatoia con un mattarello infarinato. Ricavate dei rettangoli (devono essere in numero pari) delle dimensioni delle Nastrine originali. Spalmate una metà con la glassa e  appoggiatevi sopra un'altra metà. Ripiegateli a treccine, come nelle merendine originali e spalmatele ancora di glassa.
Lasciate riposare ancora l'impasto 30 minuti coperto da un canovaccio. Pre-riscaldate il forno a 180°C ed infornate le Nastrine per 10 minuti, il tempo che diventino dorate. Ancora calde cospargetele con della granella di zucchero di canna."
Le adoro anche in formato più piccolo perché sembrano dei biscottini! Basta fare dei rettangoli più piccoli e lasciarle in forno 15 minuti così che diventino più croccanti.
Buona colazione per domani a tutti, io ne mangio una già stasera dopo cena non posso resistere ehehe! 

venerdì 30 maggio 2014

pollo e banane fritte, una spensierata combinazione per la cena!

Quest'oggi voglio insegnarvi una deliziosa ricetta che prevede l'uso della frutta come contorno.
Sono le banane fritte, un'alternativa alle classiche patatine che potete gustare con del pollo fritto.
"Per le banane: bisogna prenderne 4 banane, di quelle che si trovano al supermercato come esotiche e che da mangiare normalmente non sono buone. Pelatele e tagliatele a rondelle non troppo sottili e il più possibili uguali.  
In una terrina preparate la pastella sbattendo due uova medie con due cucchiai di maizena, un pizzico di zucchero e sale. Mescolate per bene in modo che si amalgamino gl'ingredienti. 
Immergente dunque le banane nella pastella e lasciate che stiano a riposo almeno 30 minuti. Quindi scaldate una padella capiente con dell'olio di semi e friggetele fino a quando saranno dorate.
Scolatele con l'aiuto di una schiumarola e asciugate l'olio in eccesso con carta assorbente da cucina. Spolverizzatele con sale fino e servitele calde.
Per il pollo: in una terrina mescolate due cucchiai di farina 00 con 2 cucchiai di curry, 2 cucchiai di aglio in polvere, un pizzico di sale e del pepe macinato.
In un'altra terrina sbattete 3 uova intere medie. Passate dunque le cosce di pollo ben lavate sotto l'acqua e con ancora la pelle, prima nelle uova e poi nella farina. Quindi mettetele in un piatto e copritele con la pellicola trasparente, ponetele in frigo e lasciate che s'insaporiscano almeno 30 minuti.
Rifate una seconda panatura ripassando il pollo prima delle uova, poi nella farina e infine nel pane grattugiato. Scaldate una padella capiente con dell'olio di semi e friggetele rigirandole con una pinza da cucina.
Scolatele e assorbite l'olio in eccesso con carta assorbente da cucina. Servite calde insieme alle banane fritte e delle foglie d'insalata verde."
Non é sicuramente una cena leggera e salutare, ma il cosce di pollo fritte si prestano molto bene per un venerdì sera con gli amici inoltre le banane fritte al posto delle patatine li lasceranno piacevolmente stupiti!
Buon venerdì a tutti! 

venerdì 23 maggio 2014

bignè al cioccolato con ripieno di ricotta, per iniziare con gola il fine settimana

Iniziamo bene il weekend con una ricetta dolce.
Quest'oggi voglio insegnarvi a fare i bignè. Dolcetto insidioso tipico della pasticceria, ripieno di crema o di cioccolato, ecco la mia ricetta semplice e buonissima con una base classica ed un ripieno leggero a base di ricotta su cui non può mancare una golosa glassa di cioccolata.
"per prima cosa bisogna preparare la pasta dei bignè, successivamente la crema. In un tegamino a fuoco basso sciogliete 50 grammi di margarina a temperatura ambiente senza portarla a bollore, 100mL di acqua ed iniziate a mescolare.
Aggiungete dunque un cucchiaino di zucchero grezzo ed un pizzico di sale e mescolate delicatamente con una frusta da cucina cercando di non fare grumi. Quando la crema inizia a sobbollire spegnete il fuoco.
Aggiungete dunque 70 grammi di farina 0 setacciata, poco alla volta. Riportare il tegamino sul fuoco e continuate la cottura mescolando questa con un cucchiaio di legno. Si formerà una palla compatta che, quando si staccherà dal fondo, sarà pronta per essere messa in un piatto a riposare.
Una volta freddo spostatelo in una ciotola capiente e aggiungete 2 uova (uno alla volta) mescolando molto vigorosamente col cucchiaio di legno, oppure potete usare un robot da cucina. Col composto così formato riepite una sac-a-poche e formate dei mucchietti di pasta ben distanziati tra loro su una carta da forno.
Infornate a 180°C per 30 minuti. Nel frattempo occupatevi dalla farcitura: in una ciotola versate 300 grammi di ricotta di mucca e mescolatela con 70 grammi di zucchero. Aromatizzatela con la scorza grattugiata di un limone e sbattete il composto fino a montarlo a neve.
Potete nel frattempo preparare anche la glassa che andrà sopra ai bignè sciogliendo a bagnomaria 70 grammi di cioccolato fondente con mezzo bicchiere di latte a temperatura ambiente. Mescolate fino a quando non sarà rappreso ma morbido.
A questo punto sfornate i bignè e lasciateli raffreddare quindi, con una siringa, riempiteli di crema alla ricotta e tuffategli la punta nel cioccolato. Eccoli pronti."
Potete conservarli qualche giorno in frigorifero e, se per caso ve ne avanza qualcuno non farcito, potete conservarli in una scatola anche 4 giorni per poi farcirli a piacere in un secondo momento.
Buon delizioso venerdì sera a tutti!

martedì 20 maggio 2014

quiche di noci con ripieno di verdure, la cena ricca di omega 3

Per la cena di quest'oggi vi propongo un piatto unico e fresco a base di noci. Sono ricche di omega 3 e di vitamine quali la E e quelle del gruppo B, aiutano dunque il cuore ed a prevenire l'invecchiamento.
5 noci al giorno sono una razione più che ideale, visto che sono anche molto energetiche.
Ecco dunque la quiche vegetariana che vi propongo stasera a base di questo frutto meraviglioso.
"Pesate 200 grammi di farina e mettetene un cucchiaio da tavola in un mixer da cucina con 50 grammi di gherini di noci, tritate il tutto. Aggiungete dunque il restante quantitativo di farina e mescolate per bene con 100 grammi di burro a temperatura ambiente. Aggiungete 100mL di acqua fredda e mixate ancora formando un composto compatto.
Estraetelo dal mixer, formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatelo a riposo per almeno 30 minuti in luogo fresco e asciutto, non é necessario il frigorifero.
Nel frattempo, in un tegamino, scaldate una noce di burro e cuocetevi 130 grammi di gambi di sedani tagliati a pezzettini e due scalogni privati del crostone centrale. Cuocete per 5 minuti.
Prendete la pasta, stendetela su una spianatoia infarinata e formate un disco di circa 20 cm di diametro, quindi foderate con la carta da forno una tortiera dai bordi bassi e mettetevi il vostro disco. Bucherellate il fondo con una forchetta quindi adagiatevi sopra una manciata di legumi secchi, in modo che la pasta non si alzi durante la cottura, e infornate a 180°C per 15 minuti. Trascorso tale tempo lasciatela raffreddare.
In una ciotole mescolate 200 mL di latte, 2 uova intere di medie dimensioni, una manciata di parmigiano reggiano ed il composto di scalogni e sedani preparato prima. Amalgamate tutto per bene regolando di sale.
Versate il contenuto nella quiche fredda, spennellatela con un uovo la superficie, quindi informate sempre a 180°C per altri 35 minuti. Servite fredda."
Un ottimo modo per mangiare sia nel verdure che godere delle benefiche proprietà delle noci.
Il cucchiaio di farina iniziale serve a fare in modo che il loro prezioso olio delle noci non venga perduto.
Buona cena a tutti!

lunedì 19 maggio 2014

ravioli ripieni di formaggio e fichi, il dolce si sposa al salato per cena!

Per la cena di questa sera vi presento un gusto azzardato ma squisito che conquisterà i palati anche più noiosi. Sono dei ravioli a base di ricotta ma con un ripieno a sorpresa coi fichi.
"per prima cosa bisogna preparare l'impasto dei ravioli. Bisogna mescolare 100 grammi di farina 00 con 100 grammi di farina di grano duro su una spianatoia, disponendo la miscela a fontana. 
Al centro rompete 1 uovo, 1 tuorlo, un pizzico di sale e mezzo bicchiere di acqua tiepida. Iniziate ad impastare ed aggiungete acqua lentamente e in poche quantità alla volta fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo.
Stendete l'impasto sulla spianatoia infarinata e ricavate col bicchiere dei cerchi di diametro da circa 8-10cm. Quindi spennellateli con l'acqua e lasciateli riposare.
Nel frattempo pelate 4 fichi grossi e mescolateli in una terrina a 200 grammi di ricotta mista, 60 grammi di pecorino grattugiato e due cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Disponete un cucchiaio di tale crema al centro del raviolo e richiudete premendo con le dita in modo da far uscire l'aria.
 Intanto che mettete a bollire l'acqua per i ravioli scaldate un cucchiaio di olio extravergine di oliva e rosolatevi uno spicchio di aglio, quindi aggiungetevi quattro scalogni privati del gambo dure, due foglie di salvia e una mangiata di prezzemolo e fateli cuocere 20 minuti.
Cuocete dunque per 5 minuti i ravioli, quindi scolateli delicatamente con la schiumarola e serviteli sopra al letto di scalogni decorando con scaglie di pecorino tagliate grosse."
Un piatto unico dai sapori intensi che si combinano perfettamente tra loro. Il dolce dei fichi e della ricotta si scioglierà in bocca insieme all'intendo del pecorino e degli scalogni.
Buona cena a tutti!

giovedì 10 aprile 2014

testaroli Pontremolesi fatti in casa con sugo alle noci


 Oggi vi presento una ricetta che ho assaggiato a Pontremoli e della quale mi sono subito innamorata.
La signora, infatti, ci ha presentato dapprima i "testaroli" appena sfornati su una spianatoia rotonda. 
Pareva una piadina molto grande che  ha tagliato a tocchetti e li ha serviti con sugo di noci.
Una delizia alla quale non ho saputo resistere e subito mi sono fatta dare la ricetta.
"per prima cosa bisogna procurarsi sia della farina di grano duro che farina di grano tenere i tipo 0. Iniziate setacciando e mescolando 200 grammi di una e 200 grammi dell'altra.
A questo punto si aggiunge una presa di sale e molto lentamente 1 L di acqua a temperatura ambiente. Iniziate a mescolare con il cucchiaio di legno in modo da non formare grumi. 
L'impasto risulterà molto fluido, lasciatelo riposare in un luogo fresco almeno 1 ora. Maneggiatolo con cura in modo che sul liquido non si formino ne' grumi ne' schiuma.
In una padella molto capiente e molto sottile da crepes versate il composto aiutandovi con un mestolo da cucina e cuocetelo un paio minuto per parte, come si fa con le piadine. 
Lasciatelo raffreddare su una spianatoia quindi tagliatelo a tocchetti delle dimensioni di una noce e di forma possibilmente quadrata. Portate a bollore l'acqua salata ed immergeteli i vostri testaroli cuocendoli qualche minuto. Saranno pronti quando verranno a galla, come gli gnocchi."
In genere vengono conditi con pesto alla Genovese, sugo di noci o formaggio e olio. Io li ho provati col sugo di noci e sono ottimi.

A proposito, se volete la ricetta anche di quello cliccate qua:
http://cosaticucinooggi.blogspot.it/2014/01/pasta-con-tocco-de-nuxe-ligure.html

Buona cena in stile Pontremolese a tutti!

sabato 1 marzo 2014

Carnevale in arrivo con le "sfrappole" emiliane


Il carnevale si avvicina e bisogna iniziare a prepararsi! Mai fatto le "chiacchiere"?
Oggi vi propongo la versione emiliana, dette sfrappole. Sono a base di farina e burro e sono la delizia per grandi e piccini.

"in una ciotola sbattete 3 tuorli e montateli a neve, incorporatevi 1 cucchiaio di zucchero bianco e continuate a mescolare dal basso verso l'alto. Aggiungete dunque il succo di un limone biologico, 100 grammi di burro ammorbidito a temperatura ambiente e continuate a mescolare.
Aggiungete gradualmente 500 grammi di farina bianca facendola scendere sull'impasto con un setaccio in modo non si formino grumi, quindi ammorbidite il tutto con latte freddo. Ne dovete aggiungere fino a quando non avrete un impasto elastico ma non appiccicoso, ne bastano circa 100 mL.
Infarinate una spianatoia, tirate l'impasto ad uno spessore di circa 1 mm (io uso la macchinetta della pasta) e ricavate con una rotellina dentata (o anche da pizza) delle strisce lunghe 10-12 cm e larghe circa 8 cm. 
In una casseruola mettete almeno 3 dita d'olio per friggere, scaldatelo ed immergeteveli le vostre sfrappole aggiungendone poco alla volta e scolandole una volta belle dorate.
Asciugate l'eccesso di olio con la carta assorbente quindi, una volta fredde, spolverizzate con abbondante zucchero a velo."
C'è chi usa anche 1 cucchiaio di liquore all'anice nell'impasto, ma io preferisco non metterlo essendo un dolce amato soprattutto dai bambini.
Mi trovo molto bene a tirare la sfoglia con la macchinetta che si usa per la pasta perché sono sicura che lo spessore venga omogeneo e soprattutto siano sottili.
Buon carnevale a tutti!

domenica 12 gennaio 2014

crostatine mignon con mele caramellate, per una domenica in famiglia


Ispirandomi alle puntate giornaliere di Master Chef Italia, ieri sera ho preparato queste fantastiche crostatine con mele caramellate da servire per la colazione e la merenda di oggi.
Ecco la mia ricetta.

"mescolate in una ciotola capiente di vetro 200 grammi di farina tipo 0, 50 grammi di zucchero a velo setacciato e 50 grammi di olio di oliva versato a goccia.
Aggiungete un pizzico di bicardonato, mezza bustina di lievito per dolci, l'essenza di vaniglia (io ne uso poca perché il lievito per dolci lo prendo già all'aroma di vaniglia e non mi piace esagerare troppo).
Mettendo l'impasto a fontana su una spianatoia incorporatevi due uova medie aggiungendone una alla volta. Mescolate con tutto il palmo della mano creando una frolla elastica e soda.
Ponetela a riposo in frigo avvolta in un canovaccio per almeno 1 ora.
Nel frattempo preparate le mele caramellate: prendete 4 mele di medie dimensioni (io ho trovato le Fuji che di solito uso per la torta di mele coperta), privatele della buccia e dei semi e tagliatele a pezzi grossi.
In un pentolino mettete i pezzi di mela, un filo di acqua, due cucchiai colmi di zucchero di canna e mezza stecca di cannella finemente tritata.
A fuoco molto basso lasciate cuocere il tutto mescolando con un cucchiaio di legno. Alla fine aggiungete un bicchierino di rum, operazione facoltativa che avete bambini in casa o non vi piace il sapore del liquore.
Lasciate le mele a riposo in modo che si raffreddino.
Scaldate dunque il forno a 180°C, infarinate la spianatoia ed il mattarello e stendete la pasta sfoglia con uno spessore di mezzo centimetro. Con un bicchiere create dei cerchi di dimensioni degli stampini da crostata piccola, ungete appena il fondo di queste e depositatevi un disco di pasta in modo che aderisca perfettamente allo stampo.
Ripetete l'operazione per tutti gli stampi, quindi incidete il fondo con un coltello in modo che non si gonfino durante la cottura e infornate a 180°C per 15 minuti.
Lasciatele raffreddare, toglietele dagli stampini e su ognuna di esse mettete un cucchiaio abbondante di mele caramellate.
Servite a temperatura ambiente e conservate in frigo."
La loro piccola dimensione si presta benissimo per essere servire per la colazione o per una merenda con gli amici. 
Io le ho fatte con le mele che adoro, ma una volta fredde si possono guarnire anche con della marmellata o con della cioccolata in crema che ai bambini piace molto.
Buona domenica a tutti!

domenica 15 dicembre 2013

pici ai funghi

Quest'oggi vi mostro come cucinare una pasta ai funghi fatta in casa: i "pici", tipica pasta di grano duro che non prevede l'uso delle uova.
 Ottimi per il pranzo domenicale in famiglia in cui riscoprire la bellezza di stare tutti insieme, a tavola, con qualcosa di delizioso cucinato con le nostre mani.
Via ai fornelli dunque:
"Disponete a fontana su una spianatoia 400 grammi di farina di grano duro ed al centro versatevi un mestolo di acqua tiepida con un pizzico di sale. Iniziate ad impastare con movimenti regolari per almeno 10 minuti aggiungendo acqua tiepida fino a formare un impasto omogeneo e morbido.
Formate un panetto rotondo, avvolgetelo in un canovaccio e mettetelo a riposo in un luogo fresco e asciutto (io uso il forno spento di solito) per almeno mezz'ora. Trascorso tale tempo dividetelo in 10 pezzi.
Infarinate la spianatoia, fatevi rotolare le 10 palle formate così da creare dei cilindri. A questo punto dividete i cilindri in tanti pezzi e continuate a farli rotolare così da formare degli spaghetti di grosse dimensioni.
Lasciateli riposare su un vassoio infarinato ed occupatevi del sugo.
Lavate i funghi misti (io compro quelli in vasetto già pronti) sotto l'acqua corrente e fateli rosolare in un tegame con olio extravergine di oliva, aglio schiacciato e peperoncino in polvere.
Sfumate il tutto con vino bianco e, abbassando la fiamma, lasciate insaporire per almeno 15 minuti. A fine cottura aggiungete una manciata di prezzemolo fresco.
Portate ad ebollizione l'acqua salata, cuocetevi i pici per pochi minuti rigirandoli delicatamente con una forchetta di legno così che non si rompano. Scolateli e conditeli direttamente nel piatto sul sugo ai funghi."
Ho scoperto, con passare del tempo, che la parola "pici" deriva dal termine "appicciare" che vuol dire appunto "rotolare" e si riferisce al gesto che si compie quando di prepara questa pietanza.
Buona domenica a tutti! 

venerdì 13 dicembre 2013

torta deliziosa ai frutti di bosco

Questa mattina la supermercato ho trovato una vaschetta di frutti di bosco misti in offerta ed il loro aspetto invitante mi hanno subito fatto pensare ad un dolce. Siccome domani é sabato, sarebbe bello iniziare da una colazione deliziosa e fatta con calma, con una buona tazza di caffé fumante.. ecco dunque cosa mi sto accingendo a preparare.
"Lavate i frutti di bosco sotto l'acqua corrente ed asciugateli delicatamente con la carta da cucina. 
Setacciate 100 grammi di farina integrale e 100 grammi di farina 0 con una bustina di lievito vanigliata per dolci. Unite 120 grammi di zucchero grezzo di canna, 4 uova fresche, 500 mL di latte e mescolate per ottenere un composto che sia omogeneo e liscio.
Imburrate una teglia dal diametro di 20 cm e versatevi il composto. Ponetevi sopra i frutti di bosco, una parte conservatela per decorazione.
Cuocete in forno a 180°C per circa 30 minuti, fino a quando la superficie non risulterà dorata.
Lasciate raffreddare la torta, capovolgetela su un piatto da portata, spolverizzate con zucchero a velo e guarnite con  i frutti di bosco rimanenti."
Per rendere l'impasto di un bel colore giallo di solito sciolgo una bustina di zafferano nel latte prima di mescolarlo.
Cercate di resistere fino alla colazione di domani prima di mangiarla, io credo che una fetta sparirà prima di sera ehehe.
Buona giornata in cucina!

martedì 10 dicembre 2013

pucce pugliesi, un panino condito di bontà

Cosa c'è di più buono del pane caldo? E se questo fosse condito con deliziose cipolle, golose olive e pomodori maturi? Vi porto in Puglia a mangiare i loro panini conditi che, in gergo, si chiamano pucce.
"Setacciate su una spianatoia 500 grammi di farina bianca tipo 0, disponetela a fontana e versateci dentro 800 mL di acqua tiepida in cui avrete sciolto 30 grammi di lievito di birra fresco. Versatevi una presa di sale e lavorate l'impasto. Aggiungete altra acqua tiepida fino a quando non otterrete un impasto elastico e liscio.
Formate una palla, disponetela in una ciotola infarinata, copritela con un canovaccio e ponetela a lievitare nel forno spendo per 4 ore lontano dall'umido, dal calore e da spifferi d'aria.
Nel frattempo prendete 3 grossi pomodori maturi, incedeteli e sbollentateli in acqua. Dunque pelateli, stagliuzzateli e privateli dei semi.
Tagliate 3 cipollotti e fateli appassire in un tegame con olio caldo, aggiungete dunque i dadini di pomodori che precedentemente avete preparato, 200 grammi di olive nere e verdi denocciolate, una presa di sale. Cuocete circa 10 minuti fino a quando non otterrete una salsa corposa.
Quando la salsa sarà fredda unitela all'impasto lievitato in modo che venga completamente incorporata. Formate della pagnotte poco più grandi di un pugno e lasciatele lievitare per un'altra ora circa.
Cuocete in forno caldo a 200°C per 20 minuti e servitele tiepide."
Io amo mangiarle coi formaggi tipo pecorino o anche con formaggi a pasta molle come lo stracchino che, col calore, si scioglie e prende il gusto di tutti gl'ingredienti di cui il panino é composto... mmmm ho già l'acquolina al solo pensiero ehehe.
Buon pranzo a tutti!

domenica 8 dicembre 2013

torta di castagne e ricotta emiliana

Domenica in famiglia, domenica di relax domenica di dolci cose da mangiare. Vi porto in Emilia Romagna per una torta semplice e golosa, dai sapori invernali e che richiede almeno una fetta di bis!

"in una ciotola unite 150 grammi di farina di castagne con 200 mL di latte versandolo lentamente ed agitando la farina con la frusta, così che non si formino grumi.
Imburrate una tortiera e spargetevi il composto in modo che lo spessore sia di circa 1-2 cm al massimo.
In un'altra ciotola mescolate 300 grammi di ricotta fresca di vacca, 120 grammi di zucchero, la scorza di un'arancia biologica grattugiata. Aggiungete anche 80 mL di rum (potete anche non metterlo se non amate i liquori nei dolci o se sono per i bambini).
Versate tale composto nella tortiera con la farina di castagne e con una spatola da pasticcere livellatela. Cuocete dunque in forno per circa 40 minuti a 180°C.
Nel frattempo preparate la glassa al cioccolato mescolando a fuoco basso in un pentolino, 30 grammi di burro, 300 grammi di cioccolato fondente, 100 mL di latte. Mescolate in modo che diventi consistente e, nel caso vi sembri troppo compatto, aggiungete un altro goccio di latte. Lasciate che si raffreddi o colerà sulla torta in modo informe.
Sfornate la torta, lasciatela raffreddare e cospargetela con la glassa aiutandovi con la spatola in modo che copra uniformemente la parte alta della torta."
Buona dolcissima domenica a tutti! 
 
 

martedì 3 dicembre 2013

passatelli, quel piatto sano che scalda l'inverno

Quest'oggi vi porto in Emilia Romagna, la mia terra, per farvi godere di questa buonissima pasta fatta in casa che, servita con un brodo caldo, è ottima per scaldarsi cuore e corpo: i passatelli!

"in una ciotola sbattete 3 uova fresche con un pizzico sale, una macinata abbondante di pepe, una grattata di noce moscata, 120 grammi di parmigiano reggiano (da brava emiliana non può mancare ehehe), 120 grammi di pan grattato e la scorza di un limone biologico ben lavato.
Il composto deve risultare morbido ma consistente. Vi consiglio, nel caso sia troppo molle, di aggiungere altro pangrattato mentre al contrario, se dovesse risultare troppo duro, di aggiungere un cucchiaio di brodo di carne.
Intanto che portate a bollore il brodo di carne (lo potete fare anche il dado da brodo), schiacciate con lo schiacciapatate (ci vorrebbe il ferro apposta ma non tutti l'hanno in casa e questo strumento é un suo degno sostituto) l'impasto in modo da formare dei cilindretti sottili e lunghi come un mignolo.
Buttateli nel brodo quando questo sarà a bollore e cuocete pochi minuti, giusto il tempo che vengano a galla.
Servire in brodo e condire con un'abbondante grattugiata di formaggio."
Buon pranzo regionale a tutti :) 
 
 

domenica 1 dicembre 2013

torta di ricotta e amaretti, un dolce domenicale pieno di gusto!

Alla domenica un buon dolce dopo pasto é la cosa migliore per rilassarsi ancora di più prima dell'inizio di una nuova settimana. 
Qualcosa di goloso e di leggero lo possiamo ottenere usando la ricotta che, si sa, si sposa benissimo sia col dolce che col salato.
Ecco la mia proposta di oggi:
"mescolate 300 grammi di farina 0 con 150 grammi di zucchero bianco, 100 grammi di burro ammorbidito a temperatura ambiente, 1 uovo ed una bustina di lievito per dolci (circa 12 grammi).
Il composto diventerà friabile e farinoso, mettetelo a riposo coperto da un canovaccio in frigorifero per almeno 1 ora. 
Dividete l'impasto: circa tre quarti usatelo come base sbriciolatelo sul fondo della teglia coperta da carta da forno. Il restante tenetelo da parte per la copertura.
Per la farcitura interna mescolate 300 grammi di ricotta di vacca, 10 grammi di zucchero bianco, 100 grammi di amaretti sbriciolati grossolanamente, 100 grammi di mandorle tritate, 1 uovo intero.
Infornare a 180°C per 30-35 minuti. Quando la torta si sarà raffreddata cospargerla di zucchero a velo, guarnitela con amaretti interi e conservarla a temperatura ambiente."
 Buona golosa conclusione del pasto domenicale!

giovedì 28 novembre 2013

tortelli dolci alla marmellata, irresistibile veloce merenda!

Ieri una mia amica mi ha chiesto una ricetta per i tortelli dolci alla marmellata, sono così buoni che mi é subito venuta voglia di mangiarli e così oggi pomeriggio mi sono messa a cucinarli.
Condivido con voi questa delizia per la merenda :D

"disponete a fontana, in una ciotola capiente, 400 grammi di farina 0, 100 grammi di fecola di patate, 3 tuorli d'uova (gli albumi teneteli da parte) ed iniziate ad amalgamare gl'ingredienti con le mani.
Aggiungete dunque 200 grammi di zucchero, 150 grammi di burro a temperatura ambiente, la buccia grattugiata di un limone biologico ben lavato, una bustina di lievito per dolci.
Aggiungete infine una manciata di amaretti tritati, formate una palla e lasciate riposare l'impasto avvolto in un canovaccio per 30 minuti in frigorifero.
Trascorso tale tempo stendete la sfoglia di uno spessore di circa mezzo centimetro, tagliate dei quadrati che riempirete con un cucchiaio di marmellata (io uso quella dolce di pesche per me e quella all'arancia per il mio compagno), ripiegateli a mezzaluna e sigillate per bene i bordi con le mani.
Montate a neve gli albumi che avete messo da parte, spennellate i tortelli ed informate per 15 minuti a 180°C".
Ora non vi resta che spolverizzarli con zucchero a velo, preparare un buon the caldo e godervi la merenda! 

lunedì 25 novembre 2013

panzarotti ripieni di allegria!

Il lunedì sta passando, l'impatto con l'inizio di una nuova settimana é agli sgoccioli e non ci resta che finire le ore di lavoro pomeridiano prima del meritato riposo a casa.
Pronte per la cena? Immagino non ci stiate ancora pensando, quindi vi propongo io qualcosa per stasera! Facile, goloso e che non richiede nemmeno la corsa al supermercato ;)

"setacciate 250 grammi di farina in una ciotola, disponetela a fontana e dentro raccoglietevi 100 grammi di burro a temperatura ambiente, 1 tuorlo d'uovo ed un pizzico di sale. Impastare per bene il tutto fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Nel caso aveste delle difficoltà aggiungete un po' di acqua, mi raccomando che sia tiepida.
Stendete l'impasto con un mattarello su un pianale infarinato in modo da formare una sfoglia sottile. Ripiegatela in quattro e di nuovo stendetela.
Con un bicchiere ricavate 4 dischi rotondi di circa 10 cm di diametro e al centro mettete il ripieno: una mozzarella scolata e tagliata a pezzettini, prosciutto cotto a cubetti, 1 uovo, una manciata di parmigiano reggiano e del sale.
Ripiegate i panzarotti a mezzaluna stando attenti a non far uscire il ripieno e sigillando bene i bordi. Portate ad ebollizione l'olio in una padella e tuffateli dentro friggendoli da entrambi i lati.
Scolateli, asciugateli con la carta da forno e servite bollenti."
Facili no? Buon inizio settimana ;) 

domenica 17 novembre 2013

pizza, patate, 4 formaggi: domenica da gourmet!

Cosa ne dite di una buona pizza mangiata davanti alla televisione per passare degnamente una domenica in famiglia prima dell'inizio della nuova settimana?
Magari davanti ad un buon film per famiglie e magari cucinando la pizza noi stessi così da coinvolgere tutti e risparmiare senza rinunciare al gusto!
Questa ricetta che vi propongo non é quella della classica pizza ma é qualcosa da veri gourmet perché l'impasto é arricchito con le patate che la rendono ancora più friabile...e golosa!

"fate bollire circa 150grammi di patate per 20-30 minuti; scolatela ma abbiate cura di non farla raffreddare.
Nel frattempo sciogliete 20grammi di lievito di birra in un bicchiere di acqua tiepida e lasciarlo circa 10 minuti a temperatura ambiente finché si formi la schiuma.
Passate la patata nel passaverdura ed unitela a 400grammi di farina 0. Aggiungete lentamente l'acqua con il lievito, la patate, un pizzico di sale e un cucchiaio d'olio ed impastate lentamente con le mani.
Lavorate l'impasto per 10 minuti su un panetto infarinato e lasciatelo riposare per un'ora avvolto in uno canovaccio. La pasta sarà pronta quando il suo volume avrà raddoppiato.
Lavorate ancora l'impasto con le mani, quindi oliate una teglia per pizza e stendetevi il composto con uno spessore di circa 1 cm così che resti soffice.
Lasciatela riposare altri 20 minuti. 
Guarnite coi formaggi: mozzarella, fontina, gorgonzola e parmigiano. 
 Infornate a 250°C."
Ora non vi resta che sedervi davanti alla televisione, procurarvi tanti tovagliolini e mangiare con le mani queste gustose fette di pizza :D
Buona domenica!

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